Chiara Grandi (Alzatrice)

 

Nata a Milano il 17-2-1981

Ha giocato:

-Gorgonzola Milano 1995/97 C
-Gorgonzola Milano 1997/98 B2
-Cinisello Volley 1998/99 D
-Cinisello Volley 1999/00 B1
-Ipercoop Crema 2000/01 B2
-Brums Busto Arsizio2001/02 A1
-Dimeglio Busto A. 2002/03 A2
-Mariani Lodi 2003/04 A2
-Nadirex Villanterio 2004/… B1

 

 

Hai militato in molte squadre partecipando a campionati sia di serie A (in particolare A2) che di serie B, che differenze tecniche hai riscontrato fra le due categorie?

--Quello di serie B è un campionato lungo e molto equilibrato, si gioca con molta incertezza fino all’ultima giornata, mentre invece in A2 la differenza la fanno quelle 3/4 squadre più forti che creano un solco fra loro e le altre. Per quanto riguardo il lato tecnico, io sono palleggiatrice e mi sono trovata a giocare meglio in A piuttosto che in B. Questo perché oltre ad esserci una maggiore informazione che ci porta a conoscerci meglio tra compagne e a conoscere le avversarie, in A ci si allena decisamente di più, si migliora il gesto tecnico, si sviluppano meglio gli schemi da mettere in pratica in partita e si crea più affiatamento in squadra, mentre invece in B molte giocatrici hanno impegni di lavoro o altri, e se le società non hanno struttura professionistica è difficile allenarsi con continuità.

Baratteresti un anno tra le riserve in una grossa società di A1 al posto di giocare come titolare in una piccola squadra di B?

--Veramente no perché la mia è una scelta anche di vita: quella di giocare perché mi piace e non riuscirei a stare ferma, e poi volendo rimanere vicina a casa (anche per motivi di studio) finora ho trovato comunque la possibilità di giocare in squadre anche importanti, e sono molta contenta di questa scelta, ultimamente poi anche per via della promozione in A2 con il Villanterio.

Quindi il consiglio che daresti alle giovani sarebbe quello di avvicinare per gradi le grosse squadre?

--Essendo stata la mia una scelta personale come ho detto, tutto dipende dagli obietivi che si pone una giovane, certo giocare titolare in categorie inferiori permette di non perdere il ritmo e il tono agonistico delle partite di campionato.

Quali sono gli aspetti positivi delle società in cui hai militato?

--Essendo che mi sono trovata bene un po’ dappertutto, qualsiasi società in me ha riposto molta fiducia, ed è importante che una società, un ambiente crede in te, ti fà sentire questa fiducia, perché ti mette anche nella situazione psicologica ideale per fare bene. Posso quindi dire di avere militato in squadre affidabili da questo punto di vista; a livello economico invece (aspetto non secondario perché a certi livelli il nostro non è solo un gioco ma anche un lavoro) alcune società, soprattutto Lodi, si sono dimostrate un po’ deludenti. Anche se in linea di massima la maggior parte si sono mostrate affidabili.

E gli aspetti positivi invece degli allenatori che hai avuto?

--Non faccio nomi, anche perché ne ho avuti talmente tanti che alcuni non li ricordo! Comunque ho avuto molti buoni allenatori che mi hanno seguita nella crescita atletica e tecnica, e grazie a loro se ho avuto buoni risultati. Ma ce ne sono altri che invece non ti permettono l’effettiva maturazione, pensano ai risultati immediati piuttosto che alla preparazione, coltivano magari simpatie personali dando spazio o favorendo alcune atlete a scapito delle altre, e sicuramente queste sono situazioni che non ti permettono di migliorare.

Relativamente alle ultime stagioni, delle giovani che hai conosciuto quali sono quelle che potrebbero avere un buon futuro?

--Giogoli che era con me a Busto Arsizio, è una buona palleggiatrice. Oltretutto in un periodo in cui di palleggiatrici ad alto livello e italiane non c’è ne sono molte. In questo ruolo sembra che ci sia un vuoto.

E il futuro di Chiara Grandi?

--Ah, quello non lo vedo proprio: vedevo, quelli sì, i playoff e che finissero bene, e ora che sono finiti (e bene) ancora farò fatica a rendermene conto: e comunque sono momenti che voglio godere per un po’ di tempo. Poi però ho gli studi, e dovendo completare gli esami il mio futuro lo vedo lì.

Da parte di Edo e dei FODISTRASS un ringraziamento per la sua disponibilità, un IN BOCCA AL LUPO per gli esami ma anche per una carriera che sia da titolare non solo in B ma anche in…A1!