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Dove sei nata?
Quando? |
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Dove hai militato?
Nel Rapid Bucarest per 4 anni (dal 1992, vincendo 4 scudetti), poi al Farul
Costantia nel 1996/97, 3 anni a Matera (dal 97). Nel 1999/2000 ho giocato nel
Napoli e questo è il secondo anno che sono a Bergamo.
Ho giocato anche con la mia nazionale sia gli Europei che i Mondiali.
Come ti trovi a Bergamo?
Molto bene, è una città tranquilla; è un motivo in più per cui sono rimasta.
Matera, Napoli e Bergamo 3
squadre 3 città definiscile con un aggettivo:
Matera: tranquilla; Napoli: caotica; Bergamo: bella.
Nelle città in cui hai
giocato qual è il pubblico che hai trovato più caloroso?
Di Matera sicuramente si può parlare di un tifo focoso ma, a differenza di
quello di Bergamo, nei momenti di difficoltà era capace di andare contro la
squadra.
Cosa ti senti di promettere
ai Fò di Strass?
Prometto il mio impegno totale. Cercherò di dare sempre il 100%.
L'episodio più bello e
quello più brutto della carriera?
L’episodio più bello è senza dubbio lo scudetto della scorsa stagione; ma in
generale l’anno scorso è stato positivo sotto tutti i punti di vista. Episodi
brutti in particolare non ce ne sono stati; posso ricordare due periodi uno con
Matera perché lottavamo per non retrocedere e uno con Napoli ad inizio
campionato in cui non riuscivo ad esprimermi come volevo.
Cosa hai pensato quando ti
hanno chiamata?
Oh finalmente!!! Una squadra forte che mi vuole.
Quell’anno fui contattata da Bergamo e Reggio Calabria; e anche se Reggio
Calabria mi offriva di più scelsi Bergamo e ho fatto sicuramente la scelta
giusta, considerando anche gli sviluppi delle due squadre. (purtroppo Reggio ha
avuto problemi finanziari).
Hai degli hobby?
Leggere, ascoltare la musica, andare al cinema nel tempo libero.
Che musica ascolti e qual è il tuo brano musicale preferito?
In questo periodo ascolto R & B, musica nera, ma non ho un brano particolare
preferito.
Frequenti la discoteca?
Mi piace frequentare la discoteca quando la situazione lo permette.
Ti piace cucinare quando
sei a casa? Qual è il tuo piatto preferito?
Mi piace cucinare i piatti della cucina italiana. Il mio piatto preferito direi
che sono le chicche con i pomodorini che preparava Vania (Mello) l’anno scorso.
Per la vacanze sceglieresti
mare o montagna?
Non so, a me piacciono tutti e due.
Luogo preferito per le vacanze?
Certamente casa mia.
Se non avessi giocato a
pallavolo, cosa avresti fatto?
Penso che avrei praticato un altro sport perché in famiglia mio padre era
calciatore e mia madre pallavolista, entrambi a buoni livelli.
Hai un sogno nel cassetto?
Uno in particolare non saprei dirti, perchè ho tanti sogni.
LA ROMANIA: Raccontaci un
po’ del tuo paese; quanto ti senti distante oggi dalla Romania che hai lasciato
ormai da qualche anno? Pensi che a fine carriera tornerai a casa o ti fermerai
in Italia?
La Romania è un paese bellissimo dal punto di vista della natura perché è ancora
abbastanza incontaminato, ci sono dei posti stupendi che vi consiglio di andare
a vedere se mai ve ne capiterà l'occasione.
Purtroppo ha vissuto un periodo buio dal punto di vista politico per la presenza
del comunismo, oggi si cerca di venirne fuori per diventare una nazione come
l’Italia.
Il mio paese mi manca soprattutto per la lontananza dalla mia famiglia; comunque
in Italia si vive bene e a fine carriera mi auguro di restarci, poi si vedrà.
La compagna di stanza in
trasferta?
Jelena (Nikolic).
Cosa le nasconderesti?
Il telefonino.
Ci si capisce in
allenamento con le straniere?
Le due che faticano di più con l’italiano sono la Liuba e la Guiska ma parlano
poco e comunque ci si capisce abbastanza, anche perché i primi termini che si
imparano sono quelli specifici della pallavolo.
Domanda fuori programma di
Gigi: innanzitutto complimenti per la lingua ma quanto è stato difficile
imparare l’italiano?
Grazie per il complimento, ma comunque non è stato molto difficile perché il
rumeno è molto simile all’italiano.
Te l’aspettavi la medaglia
d’oro ai mondiali dell’Italia?
Medaglia d’oro forse no, ma a Vania ho detto che dovevano assolutamente crederci
e che avrebbero fatto una bella figura anche perché molte squadre erano in un
periodo di ricostruzione.
Il sestetto più forte degli
ultimi 10 anni?
Maury (Cacciatori), Aguero, Keba (Phipps), Liuba (Kilic), Torres, Vania (Mello).
(Noi avremmo inserito anche Carmen ma lei non ha voluto)
Siamo alla fine
dell’intervista un saluto a tutti i tifosi della Foppa:
Siete grandi. Forza Foppa.