Maurizia Cacciatori (Alzatrice)

 

Dove sei nata? 
A Carrara.

Quando? 
Il 6 aprile 1973.

Dove hai militato? 
Dal 1986 al 1989 nella Pallavolo Carrarese (serie D, 1987/88 serie B e serie A2 l’anno successivo), 1989-90 Perugia (A1), 1993-95 Agrigento; dal 1995 nella  Foppapedretti Bergamo (serie A1) intervallata da un anno a Napoli nel 1998-99 sempre in A1.

Cosa ti senti di promettere ai Fò di Strass? 
AHH…E’ una bella promessa , cercheremo di dare tantissime soddisfazioni, di non tradirvi mai, soprattutto nei momenti di difficoltà: perché a volte, quando perdiamo, ci girano un po’ le scatole, andiamo via, invece ci dimentichiamo che ci sono persone che hanno tifato fino all’ultimo e quindi è giusto venirgli incontro.

L'episodio più bello e quello più brutto della carriera? 
Il più bello è stato partecipare alll’Olimpiade, il più brutto è stato l’esclusione dalla nazionale quando ha vinto il mondiale.

Cosa hai pensato quando ti hanno chiamata da Bergamo la prima volta e poi ti hanno richiamata dopo l’esperienza di Napoli?
Che Bergamo e Maurizia avevano un’amore particolare e che quindi era giusto ritornare ad indossare la maglia della Foppa, alla quale sono super legata.

Hai degli hobby?
Ho l’hobby della cucina, colleziono magnetini, mi sono iscritta all’Università di Bergamo per scienze della comunicazione in quanto appassionata di Letteratura Francese.

Hai un sogno nel cassetto?
Si… però lo tengo per me.

Che musica ascolti e qual è il tua brano preferito? 
Ne ascolto di tutti i tipi. Il brano musicale preferito è quella dei Gemelli Diversi e fa così (cantata da Maurizia) “..non è sesso ma amore per me…” 

Qual'è il tuo piatto preferito?
Il mio piatto preferito sono i Casoncelli alla Bergamasca.

La compagna di stanza in trasferta?
E’ Heater Bown con la quale faccio lezioni di italiano; lei si impegna di brutto, è molto brava.

Cosa le nasconderesti?
La cioccolata! Lei ha sempre molti  cioccolatini.

Siamo alla fine dell’intervista, un saluto a tutti i tifosi della Foppa.
Un saluto ai tifosi della Foppa soprattutto quando le cose andranno male, male, male, ma non sarà mai così male perché ci riprenderemo subito, spesso e presto. Sono contenta di avervi conosciuto perché so che nei momenti di difficoltà ci siete sempre.