Vania Beriola (Libero)

 

Dove sei nata? 
A Varese. 

Quando? 
Ma vi sembra la domanda da fare ad una ragazza! Comunque nel   '74.

Dove hai militato? 
Ho giocato nel Sumirago in A2 (squadra nalla quale hanno militato Torri, Kirillova e Lahme), Sesto San Giovanni in A1, Reggio Calabria (dova ho conquistato la promozione dalla A2 alla A1), Mantova, Pistoia, Lodi ed infine Verona.

Come ti trovi a Bergamo? 
Purtroppo non la vivo molto, non conosco i locali perchè alla sera non esco in quanto sono parecchio stanca.

Cosa ti senti di promettere ai Fò di Strass? 
Di onorare sempre la maglia che indosso.

L'episodio più bello e quello più brutto della carriera? 
Il più bello è stato quando ho deciso di venire a Bergamo, un momento particolarmente brutto non c'è stato, ogni tanto provo delusione per qualche partita persa.

Cosa hai pensato quando ti hanno chiamata?
Ho pensato tantissime cose, soprattutto ho valutato i pro ed i contro: a quello a cui avrei dovuto rinunciare e a quello che c'era positivo. Infatti rispetto alla serie B1 c'è molta meno libertà, per esempio la mattina è occupata per l'allenamento.
Mi è dispiaciuto rinunciare ad attaccare a causa del cambio di ruolo, poichè prima giocavo come schiacciatrice, ma il ritorno nella massima serie mi ha dato molti stimoli.

Hai degli hobby?
Nessuno in particolare.

Che musica ascolti?
Tutta, ma mi piace particolarmente ballare ed andare in discoteca.

Cosa ti piace bere?
(Ridendo) Di alcolico o analcolico? Direi la birra, anche se non la consumo abitualmente.

Cucini? (Domanda fatta per farci invitare a mangiare :-))
No, la sfortuna è che mia madre cucina benissimo e mia sorella ha fatto la scuola di cucina, perciò io in casa ero sempre a pelar patate! Al limite dopo pulivo anche!

L'avversaria che temi di più?
Non so, boh.

Allora nessuna.
No, tutte!

C'è una cosa, che non riguarda la pallavolo, che vorresti realizzare nella tua vita e una che non faresti mai perchè la detesti?
Mi piacerebbe avere un mio pub, invece non vorrei mai restare senza far niente.